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Corridoi dei Numeri Primi

Scritto da:

Marco Ardesi

Molti di voi mi conosceranno per la stampa 3D… per il mio canale Youtube. In questo sito personale però mi piace trattare temi off-topic che mi appassionano o interessano. Ho ascoltato recentemente una conferenza sui numeri primi che sottolinea il fatto che “nessuno è in grado di trovare uno schema che preveda i numeri primi”. Non si sa come mai esistono e con che ordine appaiano…

Mesi dopo ascoltai un’altra conferenza sulla coscienza, su un triade color test e sui meccanismi di percezione nella luce e dei colori. Mi interesso il fatto che i colori vengono percepiti dall’occhio umano e si amalgamano fra loro in una scala ben precisa ed ordinata (RGB). Inoltre in una di quelle lunghissime conferenze venne fuori che civiltà ormai estinte utilizzavano insiemi di numeri da 60.

60 come i minuti, come i secondi. Numero 60 che può essere suddiviso comodamente per 12. Ecco perchè ho distribuito 60 numeri su una riga, altri 60 su un altra riga sotto e via via fino a 930.


Ho quindi messo subito alcune idee che mi passavano per la testa in una tabella. I numeri in sequenza organizzati su righe da 60 numeri. 09/04/2021 Marco Ardesi

distribuzione numeri su righe da 60
distribuzione numeri su linee da 30

La scelta di distribuire i numeri in righe da 60 diviene quindi dallo studio del mito che identifica il n.60 come numero importante che scandisce tutti i giorni le nostre vite. La scelta invece di suddividere le linee da 60 in 2 da 30 diviene dal fatto che ho notato che si formano 2 corridoi sovrapponibili fra loro, composti ed associati in sequenza dall’alto verso il basso in ordine di complementarietà. Sostanzialmente la coppia dei primi due numeri rossa (31 e 32), sta sopra ad un’altra coppia di numeri blu (61 e 62). Notiamo quindi una correlazione fra linea sopra e linea sotto in base ai colori che si associano fra di loro in base al suo colore complementare. Tutti i numeri sono quindi alternati dall’altro verso il basso in modo da essere associati al suo complementare. Ho diviso in due la riga da 60 in modo da renderla speculare e il risultato è stato l’accoppiamento corretto dei colori “speculari” o complementari.

Ricapitolando ho associato ad una linea di 12 numeri 6 colori

1-2 rosso, 3-4 giallo, 5-6 verde, 7-8 ciano, 9-10 blu, 11-12 magenta. Teoricamente dopo il magenta c’è di nuovo il rosso e così la ruota gira e la circolarità ha effetto. Questo schema colori a coppie di due moltiplicate per 6 volte, moltiplicate per 5 fanno una riga da 60, che divisa a metà consente il corretto accoppiamento fra colori.

A livello visivo e percettivo quindi tutto quadra. Impaginando i numeri in questo modo mi sono subito accorto della presenza di corridoi nella quale ci sono i numeri primi, ma soprattutto vi sono corridoi nel quale non è possibile che si formi un numero primo.

Conclusione

Ad oggi quindi la conclusione che ne ho tratto dei miei studi è che

i numeri primi non sono prevedibili nei suoi corridoi,

ma questi corridoi sicuramente sono

l’insieme dei numeri in cui si forma un numero primo.

Il secondo dato di fatto ancora più importante è che abbiamo

scoperto insiemi di numeri (corridoi) in cui non si formerà un numero primo.

La scoperta di corridoi semplifica a mio avviso nettamente la ricerca e la previsione dei numeri primi in quando rende più semplice il calcolo escludendo il 66% dei numeri nella possibilità che siano un numero primo.

Prossima ricerca

Sto inserendo quindi in una tabella i numeri fino al 29960 per capire se questi corridoi tendono all’infinito o si fermano dopo un preciso valore.

Ecco dove puoi trovare la tabella di numeri organizzati in righe da 60.


Approfondimento sul numero 60

IL NUMERO SESSANTA – 60 È un numero rettangolare, tra le varie combinazioni rivestono importanza le relazioni con i numeri 12 e 30 che formano 5×12 e 2×30. È la somma di due numeri primi gemelli: 60=29+31, numeri che differiscono tra loro di due unità. È la somma di quattro numeri primi consecutivi: 60=11+13+17+19. È il più piccolo numero naturale che compare in 14 triangoli rettangoli pitagorici. Il 60 è prodotto dei tre lati del triangolo sacro 3x4x5=60. G.R.S.

Il numero 60 è la misura universale, la base per tutte le principali misure numeriche, fornisce l’unità di misura del tempo. Un’ora è formata da 60 minuti e un minuto è formato da 60 secondi. Un uomo sano ha 60 pulsazioni cardiache al minuto, 3.600 in un’ora. Caldei, Fenici, Ebrei, facevano i loro calcoli segreti sul numero 6 o sul 2×6=12. I Caldei utilizzavano il numero 60 come base per il calcolo dei tempi, per loro era il numero di Anu il Cielo. Il numero 60 è strettamente collegato col numero 12, dividendo 60:12=5 la più piccola parte del conteggio dei cicli, i Romani avevano il loro “lustrum” di 5 anni. Gli asiatici contavano un ciclo di 60 anni, dopo il quale vi era una settima decade, un ciclo di 10 anni fortuna, in totale 60+10=70 anni. Il ciclo Tartaro durava 180 anni, cioè 60×3. I Cinesi hanno un ciclo di 60 giorni. Il Dodecaedro che nel Timeo è detto essere il simbolo dell’Universo, ha 12 pentagoni cui corrispondono 12×5=60 lati.

Appunti per criteri di divisibilità.

Lascio in calce alcune proiezioni del posizionamento dei numeri primi su un foglio bianco, dove il nero è il numero primo mentre il bianco è il numero non primo. Trovate anche la proiezione della immagine ottenuta in -X +X -Y +Y speculando in base all’asse.

porzione dei numeri primi bianco su nero
moltiplicazione/speculazione del blocco a sinistra, in alto, ed in alto a sinistra

Trovi infine la proiezione dell’ultima immagine ottenuta dalla moltiplicazione del singolo blocco x4. Proiezione applicata su una forma sferica che consente l’allineamento perfetto.

applicazione su sfera 3d

Ecco invece la proiezione dell’immagine su una forma che sembra più consona per la sua struttura cilindrica, con i piani orizzontali di apertura o chiusura aperti. Il solido nell’ultima versione potrebbe essere prolungato all’infinito.

applicazione su cilindro
applicazione su cilindro ripetibile all’infinito

Ho provato ad incrociare il pattern ottenuto su un piano 2D moltiplicandolo per 4 e variando l’angolo di 45 gradi.

blocco creato in precedenza, moltiplicato per 4 e variato nell’angolo di 45 gradi
trama composta con riferimento su numeri primi

La mappatura dei numeri primi può essere applicata su qualsiasi forma 3D per rilevarne la sua posizione nello spazio non utilizzando però i tradizionali punti. La trama quindi non sarà più composta e numerata da singole unità di numeri interi in sequenza (1+1) ma verrà composta dai punti in corrispondenza con i numeri primi. Questo comporta maggiore velocità nel calcolo.

sovrapposizione dell’elemento ottenuto alla luce o alla mancanza di luce

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