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CCF – Controllo Comunicazione

Scritto da:

Marco Ardesi

Canali Controllati – Pubblicazione censurata

Per canale di comunicazione controllato intendiamo qualsiasi canale pubblico o privato con la caratteristica principale di “non dire mai cose scomode” o “non permettere le reaction”. Le informazioni hanno in genere un controllo. Se vengono comunicate, viene fatto nel modo più comodo per chi ha interessi comuni al canale.

A differenza di un canale comunicativo diretto e libero, il canale controllato possiede una autorità “quasi indiscutibile”. Si potrebbe definire un canale controllato, un canale che controlla le informazioni selezionando le migliori per te. In realtà un canale di comunicazione controllato seleziona le informazioni migliori per te, dandotele nel modo che preferisce il canale stesso e dei suoi sponsor.

Un esempio:

Si scopre che l’inquinamento, nonché la qualità dell’aria, incide notevolmente sul rischio di malattie polmonari. Un canale comunicativo che convive con aziende che producono automobili, non dirà mai che le auto, oltre che tutto il comparto produttivo automotive, sono dannosi per i cittadini.

Bensì dirà che la qualità dell’aria è migliorata (realità), migliorata per merito di un cambio climatico (bugia o supposizione).

Un canale di comunicazione controllato, se registra un aumento della qualità dell’aria e dell’ambiente che ci circonda, comunicherà che vi è stato un notevole miglioramento (verità) causato da un emergenza sanitaria (bugia)

Il miglioramento non è derivato dall’emergenza, ma dalla diminuzione degli spostamenti inutili e dalla chiusura di alcune fabbriche particolarmente inquinanti.

Quanti modi di comunicare, informare o formare esistono?

Quello che vorrei comunicare in questo articolo, non è che un canale controllato è negativo e quello non controllato è positivo. Vorrei semplicemente che tu capisca che entrambi i canali di comunicazione nascono per 4 motivi:

  • generazione di profitto (canale controllato)
  • generazione di popolarità (canale controllato e canale non controllato)
  • trasmissione regolamenti o leggi (canali controllati o con controllati)
  • sfogo e libera informazione (canale esclusivamente diretto)

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